Sostenibilità ambientale e ritorno economico nel Real Estate
13
Oct

Sostenibilità ambientale e ritorno economico nel Real Estate

Investire risorse nell’edilizia sostenibile, al fine di realizzare immobili più rispettosi dell’ambiente e più efficienti dal punto di vista energetico, conviene? 

Si tratta di una domanda molto diffusa nel settore del real estate, in particolare in questo momento storico, caratterizzato da un sempre maggiore interesse e impegno nei confronti del pianeta, anche in vista degli obiettivi di decarbonizzazione che l’Unione Europea si è posta entro il 2050. 

Gli immobili, e più in genere il settore delle costruzioni, hanno un impatto ambientale rilevante, pari a circa il 38% del totale delle emissioni di CO2 nel mondo, e sono sempre più numerosi le imprese di costruzione – come noi di Nuklia – e i fondi di investimento del real estate pronti a investire più risorse per rispettare i parametri degli accordi di Parigi e dell’Unione Europea

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In parole povere, spendere più soldi per costruire immobili più efficienti si traduce in un vantaggio finanziario per il costruttore o l’investitore?

A questa domanda ha risposto di recente il professore Giacomo Morri, Associate Professor of Practice of Corporate Finance and Real Estate presso SDA Bocconi School of Management, illustrando i risultati di una ricerca condotta in collaborazione con R. Anconetani e L. Benfari in questo breve articolo.  

La ricerca

Il professore e il suo team hanno condotto una ricerca, avente come scopo quello indagare il legame tra greenness e performance operativa in 50 fondi europei di investimento immobiliare (REIT) quotati.

In particolare, è stato esaminato il Green Real Estate Sustainability Benchmark (GRESB), selezionato come benchmark di riferimento per gli indicatori ambientali, sociale e di governance (ESG) nel settore immobiliare,.

In questo interessante podcast, registrato dallo stesso Morri, si parla proprio del sempre maggiore interesse per gli immobili green e di come le politiche di sostenibilità edilizia possano avere un grande ritorno economico per utilizzatori finali e investitori

Ne consigliamo l’ascolto. 

I vantaggi della sostenibilità per il Real Estate

“Le strategie di sostenibilità nel settore immobiliare impattano in maniera favorevole sia sul ROE sia sul ROA. Inoltre, le aziende dovrebbero puntare maggiormente a coinvolgere tutte le persone su cui le decisioni interne impattano.”

Il professore Morri spiega, nel suo articolo di sintesi, che la sostenibilità ambientale ha un impatto positivo su due parametri, il ROE e il ROA.

Cosa sono il ROE e il ROA? 

  • come si legge sul sito della Banca d’Italia, il ROE (Return On Equity) è un indice economico sulla redditività del capitale proprio, utilizzato per verificare il tasso di remunerazione del capitale di rischio, ovvero quanto rende il capitale conferito all’azienda dai soci.
  • il ROA (Return On Assets) è un indicatore di quanto sia redditizia un’azienda rispetto alle sue attività totali, fornendo quindi un’idea di quanto sia efficiente la gestione di un’azienda nell’usare le sue risorse per generare guadagni.

A fronte di un costo iniziale maggiore, sostenuto dal costruttore o dall’investitore – un immobile ad elevata efficienza energetica e realizzato secondo i principi di sostenibilità ambientale, infatti, costa di più in fase di costruzione e, di conseguenza, all’acquisto – si stima quindi un ritorno favorevole dal punto di vista finanziario