settore immobiliare donne
08
Mar

Il settore immobiliare diventa sempre più rosa

Il settore immobiliare è da sempre dominato dalle figure maschili, soprattutto nel comparto delle costruzioni, ma nel corso degli ultimi decenni si è visto un aumento molto consistente di ingressi femminili nel real estate. 

Inizialmente, le donne hanno iniziato a inserirsi nel settore ricoprendo con ruoli di segreteria, per poi allargarsi alla compravendita nelle agenzie immobiliari, al marketing, agli aspetti commerciali, scalando gradualmente posizioni al vertice anche in grandi gruppi internazionali

Non dobbiamo poi dimenticare la massiccia presenza femminile che nel tempo si è imposta nell’architettura e nell’interior design. 

Si può e si deve fare di più, ma in questi anni il real estate è diventato sempre più rosa.

In occasione della festa della donna, la rivista Elle ha pubblicato un articolo dedicato proprio alle figure femminili più in vista del settore immobiliare. 

Di cosa parliamo in questo articolo

Le donne del real estate italiano

Come accennato, in un articolo pubblicato sul sito Elle.com, si affronta il tema della presenza femminile nel settore immobiliare, menzionando anche alcune delle donne più influenti del real estate italiano. 

Ecco i nomi elencati nell’articolo: 

  • Ilaria Profumi, Chief Operating Officer per RE/MAX Italia: si occupa di gestire i processi interni al gruppo coordinando e ottimizzando le iniziative di ogni dipartimento ed azienda controllata. Anche grazie a lei il 41% delle persone che lavorano in questa azienda sono donne dai 30 ai 40 anni;
  • Francesca Lanzini, consulente e affiliata Tecnocasa: nell’articolo racconta di essersi «impegnata a valorizzare il ruolo delle coordinatrici all’interno delle agenzie affinché fossero considerate il collante tra tutte le figure presenti nell’ufficio e vedessero a loro volta una prospettiva di sviluppo professionale»;
  • »«Credo di essermi distinta per aver sempre “detto la mia”, ad esempio in questioni delicate come sui diritti di superficie, anche in tavoli prettamente “maschili” e con colleghi con maggiore anzianità lavorativa. Gli uomini molto spesso seguono schemi prestabiliti, trovandosi talvolta in “difficoltà” dinnanzi all’imprevisto. Noi donne no!»;
  • Maria Antonietta Todaro, affiliata e formatrice Tecnocasa: entrata nel gruppo a soli 19 anni ricoprendo la figura di coordinatrice, per poi aprire la sua prima agenzia dopo soli 5 anni;
  • Carolina Pasqualin, Direttore Legale, Societario e Contratti del Gruppo Gabetti: entrata nel 2006 in azienda, ha il merito di avere cambiato l’impostazione della struttura legale;
  • Nicoletta Balli, responsabile Contabilità Clienti e fornitori Gruppo Gabetti: una veterana del real estate, in azienda dal 1983, ha avuto il compito di centralizzare tutta l’attività prima dislocata nelle varie sedi;
  • Patrizia Testa, responsabile della Contabilità generale e Bilanci Gruppo Gabetti: anche lei storica presenza nell’azienda, in cui è entrata nel 1988, facendo la gavetta e passando da junior a responsabile;
  • Sonia Guiducci, Responsabile delle Risorse Umane e Procedure Organizzative del Gruppo Gabetti: assunta nel 1992 nella Direzione del Personale e Legale come assistente del Direttore, è diventata la prima Responsabile Risorse Umane donna del Gruppo Gabetti;
  • Francesca Fantuzzi, Responsabile dell’Ufficio Studi di Gabetti: con il suo intervento l’Ufficio Studi ha ampliato le analisi ad altri settori oltre al residenziale, diventato un punto di riferimento per gli operatori del real estate;
  • Nadia Crisafulli, Operation Manager Patrigest: gestendo direttamente il team, ha cercato di incentivare il senso di responsabilità delle risorse e la loro autonomia;
  • Micaela Musso, direttore Generale Abaco Team: «ho imparato a non cercare il consenso, ma a costruire fiducia. È una scelta con cui cerco di essere coerente. Ogni giorno si conquista la fiducia di chi lavora con noi, a volte anche sbagliando e ammettendo l’errore, ma è secondo me l’unica base per una crescita professionale e aziendale solida»;
  • Elisa Grosso, Responsabile di Tree RE Academy: inizialmente ha seguito il coordinamento generale di Professionecasa, uno dei tre marchi in franchising controllato da Tree Real Estate, per poi occuparsi degli altri due marchi di Treere: Gabetti e Grimaldi;
  • Beatrice Zanolini, Direttore FIMAA MiLoMB e AD FIMAA Milano Servizi srl, Consigliere CCIAA MiMBL, oltre che Presidente Comitato (Pres. Com.) Tecnico Scientifico di MeglioMilano e Consigliere Fondazione Welfare Ambrosiano: racconta che sono tantissime le imprese associate a FIMAA MiLoMB con titolari donne, le quali statisticamente risultano essere le più durature e fedeli, quelle che frequentano più corsi di formazione e che collezionano la maggior fidelizzazione dei clienti, più propense alla collaborazione e corrette sotto il profilo deontologico;
  • Francesca Zirnstein, direttore generale di Scenari Immobiliari: sottolinea il ruolo della formazione e dell’istruzione universitaria in ambito tecnico scientifico per l’ingresso sul mercato del lavoro di migliaia di donne. 

A questo elenco aggiungiamo noi Paola Marella, professionista del real estate divenuta molto famosa grazie alle trasmissioni televisive di successo come “Cerco casa disperatamente” e “Vendo casa disperatamente”

Laureata in Architettura degli Interni presso la facoltà di Architettura del Politecnico di Milano, ha intrapreso poi la carriera di Agente immobiliare, prima di approdare al piccolo schermo, avvicinando moltissime donne al mondo del real estate. 

Conclusioni

L’Italia purtroppo è ancora molto indietro rispetto ad altri Paesi occidentali per quanto concerne l’occupazione femminile, e la pandemia non ha certo favorito una sua crescita, ma è giusto ricordare che un settore storicamente dominato dagli uomini come l’immobiliare si è trasformato nel tempo, attraendo e accogliendo sempre più donne

Per fortuna, aggiungiamo noi. Speriamo aumenti sempre più la percentuale femminile nel nostro settore, ne abbiamo bisogno.