riscaldamento a pavimento
13
May

I principali vantaggi del riscaldamento a pavimento

Parlare di riscaldamento a pavimento in Italia suona ancora un po’ strano, vista la sua diffusione a macchia di leopardo lungo lo stivale.

Eppure, quando si progetta un nuovo immobile, o si valuta una ristrutturazione ingente di uno preesistente, la domanda “meglio un impianto di riscaldamento a pavimento o uno tradizionale a radiatori?” risuona sempre più spesso.

Ma quali sono i vantaggi di un impianto di riscaldamento a pavimento?

Prima di addentrarci su questo tema, però, riteniamo doverosa una piccola postilla introduttiva.

Il riscaldamento autonomo di un immobile è un elemento irrinunciabile oggi

L’impianto di riscaldamento di una casa o di un appartamento rappresenta un elemento fondamentale nella valutazione di acquisto o affitto, questo è innegabile.

Ma non è sempre stato così.  

In passato, complice la presenza di un camino in quasi ogni casa, si tendeva a dare minore importanza all’impianto di riscaldamento autonomo, preferendo altre soluzioni più o meno fai da te.

Con il passare degli anni, e l’evoluzione nel settore edilizio, questo trend si è invertito, e oggi è davvero molto difficile pensare di vendere o affittare un immobile che non sia termoautonomo o situato all’interno di un complesso con impianto centralizzato.

La presenza, poi, di un impianto di riscaldamento a pavimento, tende ad aumentare il valore dell’immobile – anche grazie al raggiungimento di una classe energetica più elevata – oltre a rappresentare (ammettiamolo) una leva di marketing immobiliare da non sottovalutare.

Fatta questa premessa, possiamo vedere in cosa consiste e quali sono i principali vantaggi del riscaldamento a pavimento.

Cos’è il riscaldamento a pavimento

Come suggerisce il nome stesso, un impianto di riscaldamento a pavimento prevede la sostituzione dei radiatori a vista – i classici termosifoni posizionati in alcuni punti della casa – con una rete di tubazioni disposte (a serpentina o a spirale) sotto il pavimento.

Esistono due tipologie principali di impianto di riscaldamento a pavimento:

  1. Sistema ad acqua: prevede l’impiego di acqua che, attraverso la serpentina di tubi disposti sotto il pavimento, viene riscaldata trasferendo il calore all’ambiente;
  2. Sistema elettrico: i tubi in cui passa l’acqua vengono sostituite con serpentine elettriche che, al passaggio della corrente, si riscaldano.

Il sistema più diffuso nel nostro Paese è il primo, ovvero il sistema cosiddetto ad acqua.

Come anticipato, l’acqua calda percorre la serpentina, che è distribuita lungo tutta la superficie della stanza, riscaldando l’ambiente in modo uniforme.

Questa soluzione risulta molto più efficace se si vuole utilizzare l’impianto a pavimento anche per il raffrescamento.

Semplificando, la temperatura dell’acqua viene portata a qualche grado in meno rispetto a quello della stanza, conferendo freschezza all’ambiente.

Bene, vediamo adesso i 5 principali vantaggi del riscaldamento a pavimento.

1. Vantaggi del riscaldamento a pavimento: varietà nelle fonti di energia

La duplice natura del riscaldamento a pavimento elencata nel paragrafo precedente ci fornisce una informazione molto importante, spesso sottovalutata.

Con un impianto di riscaldamento a pavimento, infatti, è possibile attingere a diverse fonti di energia.

Mentre i classici termosifoni sono alimentati con combustibili fossili, in particolare GPL e Metano, gli impianti a pavimento potrebbero anche essere completamente elettrici.

Laddove tu volessi puntare su fonti di energia rinnovabile, ad esempio un impianto fotovoltaico domestico, potresti destinarle anche all’impianto di riscaldamento a pavimento.

2. Vantaggi del riscaldamento a pavimento: maggiore efficienza energetica

L’impianto di riscaldamento a pavimento necessita di una temperatura molto più bassa rispetto ai classici termosifoni a parete.

Infatti, il funzionamento dell’impianto avviene a temperature dell’acqua molto basse, di circa 30° – 40°, praticamente la metà di quelle necessarie negli impianti standard.

Questo si traduce in consumi energetici più bassi, essendo necessario il raggiungimento di temperature inferiori rispetto ad un impianto tradizionale per riscaldare gli ambienti.

3. Vantaggi del riscaldamento a pavimento: migliore distribuzione del calore

Qual è il principale difetto dei termosifoni tradizionali? La disposizione nelle stanze.

Di solito, infatti, i termosifoni vengono posizionati in punti strategici dal punto di vista strutturale e per il successivo inserimento di elementi d’arredo, ma pessimi dal punto di vista dell’efficienza termica.

Dietro le porte, sotto i davanzali, negli angoli morti della stanza, ecco dove vengono tradizionalmente installati i radiatori.

Non un’ottima scelta, a dire il vero.

Cosa succede quando si accendono i termosifoni?

Che la temperatura dell’acqua deve essere medio-alta per raggiungere un grado di calore sufficiente a riscaldare l’intero ambiente.

Quando la stanza, poi, è molto ampia, o male isolata a causa di infissi obsoleti, buona parte del calore prodotto si disperde, costringendoci a tenere accesi i riscaldamenti più a lungo, con conseguente maggiore spesa in bolletta.

Con un impianto di riscaldamento a pavimento, invece, questo non avviene.

Essendo posizionati sotto il pavimento in maniera distribuita lungo il perimetro della stanza, il calore generato si propaga in modo uniforme in tutto l’ambiente, in minore tempo e con una dispersione molto inferiore.

Risultato? Una casa più calda e un risparmio in bolletta.

4. Vantaggi del riscaldamento a pavimento: migliore resa estetica

Ammettiamolo, i termosifoni e gli scaldasalviette utilizzati di solito in casa sono esteticamente brutti, e per quanto si possa provare a occultarli restano sempre un elemento di disturbo.

Inoltre, rappresentano spesso un ingombro che limita le nostre opzioni per quanto concerne l’arredamento d’interni, soprattutto nell stanze di piccole dimensioni, come i bagni.

Quante volte avresti voluto aggiungere un mobile in bagno e non hai potuto perché la parete era occupata da uno scaldasalviette?

Con il riscaldamento a pavimento questo problema viene annullato completamente.

Essendo distribuito sotto il pavimento, non è visibile e non occupa spazio vitale in casa.

5. Vantaggi del riscaldamento a pavimento: riduzione di polvere e allergeni

Quando si utilizzano sistemi di riscaldamenti ad aria, come i climatizzatori o i radiatori con ventola, c’è un elemento spesso poco considerato: la diffusione di polvere e allergeni in casa.

Se in famiglia c’è un soggetto allergico, azionare i climatizzatori o i radiatori con ventola durante l’inverno per riscaldare casa vuol dire diffondere in tutto l’ambiente polvere e allergeni vari, potenzialmente dannosi per la salute.

Con un impianto di riscaldamento a pavimento questo problema non sussiste, perché non c’è diffusione di aria calda nella stanza.

Conclusioni

In questo articolo abbiamo voluto sottolineare alcuni dei principali vantaggi derivanti dall’installazione di un impianto di riscaldamento a pavimento.

Speriamo di averti chiarito alcuni punti essenziali, e di averti fornito informazioni utili per la tua scelta.

In conclusioni, ci teniamo a darti un consiglio aggiuntivo.

Se abbini all’impianto di riscaldamento a pavimento una caldaia a pompa di calore, i vantaggi in termini di risparmio energetico e di comfort abitativo risulteranno ancora più evidenti.