Intervista a Francesca Greco sull'home staging
04
May

Francesca Greco: l’home staging è prendersi cura delle case e delle persone

È un piacere per Nuklia intervistare uno dei volti più rappresentativi dell’Home staging in Italia, Francesca Greco.

Francesca, infatti, fra gli altri incarichi prestigiosi che ricopre nel suo ambito professionale, è conosciuta come fondatrice di HOME|Philosophy, prima agenzia immobiliare in Italia specializzata in Home Staging, di cui dirige la sezione Academy.

Iniziamo questa nostra chiacchierata circoscrivendo il tema, anche perché, purtroppo, non è difficile incontrare operatori del settore immobiliare con idee ancora vaghe e confuse.

Quindi, cosa si intende per Home Staging?

Prima dell’intervento di Home Staging

Buongiorno Giulio, e grazie per l’invito e per la presentazione molto gradita.

Hai ragione nel dire che la conoscenza della nostra professione non è ancora consolidata e che soprattutto è molto confusa.

La divulgazione che facciamo ormai da anni attraverso la nostra HOME|Philosophy, punta a divulgare correttamente il valore e la sostanza della nostra professione, che consiste in un insieme di competenze trasversali atte a preparare un immobile per posizionarlo sul mercato nella sua veste migliore e nel giusto segmento di mercato.

Come è nata la tua passione per questa disciplina? Pensi che la stessa passione potrà contagiare anche altri professionisti del Real Estate, come architetti o agenti immobiliari?

Dopo l’intervento di Home Staging

Nasco giurista ed umanista, ma incontro l’home staging nella pratica del mio lavoro quotidiano nella nostra agenzia immobiliare a Milano.

Lo studio e l’approfondimento della materia mi portano a comprendere immediatamente che potrebbe essere un servizio ulteriore da presentare ai nostri clienti.

La messa in pratica di quanto imparato, unita all’esperienza nel settore immobiliare di oltre 10 anni, hanno sortito effetti immediati, con un cambio di prospettiva nel nostro lavoro quotidiano: “prenderci cura delle case per prenderci cura dei nostri clienti”.

I numeri parlano chiaro: oltre 300 immobili allestiti in poco più di tre anni con una percentuale di successo pari al 98% in tempi brevissimi.

Parliamo di una media di 23 giorni per la vendita (contro gli oltre 260 indicati da Bankitalia) e di sole 48 ore per la locazione.

Non solo: gli immobili vengono venduti o locati a prezzo di mercato, senza alcuna richiesta di sconto.

Interessante, non è vero?

La mia passione per questo lavoro non si limita all’aspetto emotivo che mi coinvolge pienamente, ma ha elementi solidi basati sui risultati ottenuti che ci motivano a continuare a proporre l’home staging ai nostri clienti, che lo accolgono con entusiasmo e gratitudine.

Ogni operatore del settore che comprende la vera efficacia dell’home staging non può che rimanerne affascinato e sentirsi coinvolto nella sua divulgazione.

In tal caso l’Home staging potrebbe diventare una risorsa non solo per il mercato immobiliare ma, in senso più ampio, anche una risorsa sociale (intesa come opportunità di lavoro).

Prima dell’intervento di Home Staging

Certamente! In Italia ci sono oltre 40.000 mila agenzie immobiliari che potrebbero avvalersi di un home Stager come professionista che, come membro del team, affianca e supporta l’agente immobile nel suo specifico ruolo.

Sinergie interessanti e costruttive, finalizzate al buon esito della trattativa in tempi rapidi ed alle migliori condizioni.

Perché non farlo, mi domando?

Partendo dal presupposto concettuale che si tratta di un investimento, quanto costa mediamente un intervento di Home staging?

Dopo l’intervento di Home Staging

Ogni intervento è unico e come tale va valutato. L’home Stager professionista eseguirà un accurato sopralluogo ed un’attenta analisi di tutte le componenti dello specifico immobile (zona, prezzo di vendita, tipologia dell’immobile, tipologia di intervento necessario ecc ecc).

Disse la nostra cara Barb Schwarz, creatrice del concetto dell’home staging e straordinaria visionaria, che

“Il costo dell’home staging sarà certamente inferiore al primo ribasso”.

Posso aggiungere, di mio, che il risparmio delle spese a carico della proprietà durante il periodo di attesa della vendita, giustificano ampiamente il costo dell’home staging.

Non solo: vogliamo parlare di cosa si innesca se la casa non viene venduta velocemente? Stress, aspettative deluse, sconforto che inevitabilmente portano a ribassi del prezzo per riuscire a vendere.

Scendendo leggermente negli aspetti più tecnici: quali differenze intercorrono, generalmente, tra un intervento di Home staging realizzato su un immobile di nuova costruzione (tipicamente vuoto) e un intervento effettuato su un immobile abitato e quindi presumibilmente arredato?

Prima dell’intervento di Home Staging

Sono interventi completamente diversi. Quando si lavora in un immobile vuoto, bisogna regalargli un’anima, portare calore al suo interno creando un’emozione nel cliente che lo visita.

Attraverso la cura degli spazi bisogna riuscire a comunicare il vero valore e la vera essenza di quella casa: non soltanto mq, vani e volumi, ma sopratutto un luogo da vivere pronto ad accoglierci.

Se si tratta di un immobile ancora abitato l’attenzione dell’home stager invece sarà quella di riuscire a trasmettere al visitatore la sensazione di star visitando la sua possibile nuova casa e non di essere ospite in quella di qualcun altro.

Tutto ciò passa da una corretta educazione del proprietario di casa che avverrà lavorando al suo fianco e con le sue emozioni.

L’home Stager diventa pertanto parte del processo di vendita, prima di tutto accompagnandolo in questo percorso con delicatezza e sensibilità.

Si tratta di sapere comunicare nel modo più efficace, facendo da tramite tra ciò che quella casa ha rappresentato e ciò che potrà essere.

Serve molta empatia, gentilezza, rispetto e serietà. Non lavoriamo solo con mobili e oggetti me e sopratutto con le emozioni delle persone.

Una simpatica provocazione: se dovessi dividere percentualmente l’impatto positivo dell’Home staging su un immobile in vendita, fatto cento l’impatto complessivo, quanto vantaggio si acquisisce nell’efficacia persuasiva dell’annuncio immobiliare e quanto vantaggio si acquisisce invece in fase di visita dell’immobile da parte dei potenziali clienti?

Dopo l’intervento di Home Staging

Il primo contatto con la casa nell’84% dei casi avviene sul web, attraverso la pubblicità on line. Ed è li che deve scattare la prima impressione positiva che porta il cliente a scegliere di vedere proprio quella casa.

È fondamentale che la sensazione provata durate la visita on line venga rivissuta in egual misura, se non di più, anche durante la visita.

Ecco perché è importantissimo che le immagini proposte non siano mai di impatto superiore alla realtà, perché la delusone potrebbe interrompere il processo decisionale d’acquisto.

È importante non “mostrare” uno spazio più grade di quello che è con l’abuso del grandangolo o eccedere con la luminosità in fase di scatto o post produzione se l’immobile non è veramente così luminoso.

Altresì è fondamentale che lo stato della casa, inteso come oggetti e materiale presenti, sia identico a quello visto e proposto in fotografia.

È molto difficile recuperare la delusione del cliente in visita se è arrivato con aspettative molto alte.

Collegandomi alla seconda parte di quest’ultima domanda, ti chiedo: in che modo ed in che cosa l’Home staging fisico è preferibile (se lo è) al Virtual home staging?

Home Philosophy

Semplicemente perché è realmente palpabile, perché non necessita di alcun tipo di sforzo di immaginazione del cliente che non sempre è in grado di fare.

Durante una vista in un immobile preparare per il mercato immobiliare, vengono stimolati tutti i 5 sensi, cosa che con il virtual tour non avviene.

Senza escludere il “sesto senso”, quello che ti fa sentire di essere finalmente nel posto giusto.

Può tutto questo avvenire osservando un progetto virtuale?

Una domanda che mi interessa personalmente. Cosa ti senti di consigliare ai costruttori? L’appartamento campione (nel quale appunto realizzare un intervento di Home staging) secondo la tua esperienza può essere una buona idea?

È un’ottima idea. L’appartamento campione viene valorizzato e preparato per comunicare la potenzialità di tutti gli immobili in vendita nello stesso complesso.

Si aiuta il cliente ad avere un’idea pratica e concreta delle potenzialità di un immobile che attraverso l’home staging diventa Casa.

Ricordi? Ci prendiamo cura delle case, per prenderci cura delle persone.

Un concetto delicato ma efficace.

Quali prospettive di sviluppo vedi per l’Home staging nei prossimi 5/10 anni e quali sono invece i tuoi progetti in qualità di professionista e di docente?

Vedo l’home staging come un’enorme potenzialità per il mercato immobiliare.

Soffro nel vedere l’approssimazione e l’incuria con la quale invece vengono proposti gli immobili sul mercato.

Ogni casa ha le sue potenzialità, non esistono case brutte ma solo case trascurate.

Il cliente proprietario merita che la sua casa sia proposta al meglio e il cliente acquirente merita di poter fare una scelta consapevole.

Farsi consigliare e supportare da un’home Stager professionista rende la trattativa più rapida e gradevole per tutte le parti coinvolte nel processo d’acquisto.

Il mio impegno, come home Stager professionista e come Direttrice di una scuola di formazione riconosciuta anche a livello internazionale, è quello di continuare a divulgare correttamente la nostra professione, per portare conoscenza, educazione e consapevolezza.

Provato l’home staging non si torna più indietro!

Per chiudere “in bellezza” ti chiedo, salutandoti e ringraziandoti per la gradevole ed interessante chiacchierata, di commentare la tua citazione “il bello chiama il bello”.

Portare bellezza in una casa significa portare bellezza nella vita dei nostri clienti.

Ci prediamo cura delle persone, la casa è solo un mezzo per farlo.

E noi continueremo a farlo con impegno, serietà e professionalità.

Ringraziamo ancora Francesca Greco per le informazioni e gli spunti interessanti che ci ha fornito, e per il suo impegno nella diffusione dell’home staging nel nostro Paese.