cos'è l'home staging
20
May

Cos’è l’home staging e perché è così importante

Di recente abbiamo avuto l’onore di vedere un nostro immobile sulle pagine del nuovo libro “Staging the World” di Barb Schwarz, la creatrice dell’home staging, grazie all’eccellente lavoro svolto da RHome Staging di Paola Blasi eseguito nel cielo terra Ermes.

Intervento di Home Staging nel Cielo Terra Ermes

Per noi che crediamo da tempo in questa tecnica di marketing immobiliare – sfruttata nel già menzionato Ermes e nel Complesso Residenziale Diana – stato un grande risultato.

In Italia l’home staging non ha ancora preso piede, sono poche le realtà immobiliari che investono risorse in questo settore, eppure i risultati delle transazioni lo consigliano ampiamente.

Ne abbiamo parlato già in una interessantissima intervista a Francesca Greco, fondatrice di HOME|Philosophy, prima agenzia immobiliare in Italia specializzata in Home Staging.  

Ma cos’è l’home staging, e perché è così importante?

Scopriamolo insieme.

Cos’è l’home staging

Per capire in cosa consiste l’home staging può essere utile riportare la definizione che fornisce il Business Dictionary.

“L’home staging è l’atto di far apparire una casa non ammobiliata vissuta, per attirare gli acquirenti ad acquistare la proprietà. L’obiettivo è far sentire l’acquirente a casa quando visita la proprietà. L’home staging è popolare, perché fornisce al compratore un’idea di come i mobili potrebbero essere collocati nella casa e quanto spazio sarà disponibile quando sarà arredato. Ci sono aziende che forniscono servizi di staging a casa. Queste aziende in genere hanno i propri mobili e accessori che usano per mettere in scena la casa.”

Questa definizione, a nostro modo di vedere molto centrata, ci fornisce alcuni concetti fondamentali dell’home staging:

  1. Ho l’obiettivo di favorire e velocizzare la compravendita di un immobile;
  2. Consente al potenziale acquirente di avere una idea degli spazi e degli ambienti più completa, rispetto ad un immobile vuoto;
  3. È una tecnica che necessita dell’intervento di professionisti specializzati, evitando quindi soluzioni fai da te.


Ora che abbiamo fornito una definizione chiara e concisa, vediamo un attimo come funziona l’home staging.

Come funziona l’home staging

Abbiamo già spiegato che l’home staging è una tecnica di marketing immobiliare basata su una “messa in scena”, ovvero sulla costruzione di un ambiente arredato all’interno di un immobile non abitato.

Cosa vuol dire?

Quante volte ti è capitato di andare a visitare appartamenti o case, in  vendita o in affitto, e non riuscire a mettere a fuoco bene gli spazi, la capacità delle stanze di ospitare determinati elementi di arredo?

In effetti, per quanto possa essere utile avere un ambiente sgombro per apprezzare le finiture e la luminosità, è anche vero che noi in quella casa dobbiamo viverci, e per viverci abbiamo bisogno di mobili, complementi, accessori.

L’home staging interviene proprio su questo livello, cercando di offrire al visitatore una proiezione, molto pratica e concreta, di come potrà essere quell’immobile se abitato da lui.

Intervento di Home Staging nel Complesso Residenziale Diana.

Quindi, l’home stager ha un compito alquanto delicato, perché deve lavorare sia sul piano del design e dell’arredamento d’interni che su quello emotivo ed emozionale.

E le emozioni sono difficili da domare, soprattutto quando la platea è molto eterogenea.

Home staging: non solo mobili e complementi d’arredo  

Uno degli errori che spesso si compiono quando si parla di home staging è associarlo solo all’introduzione, nell’immobile, di mobili e complementi d’arredo.

Non è così.

Se l’obiettivo è, come abbiamo già spiegato, migliorare la percezione della proprietà da parte del potenziale acquirente, è evidente che non basta arredare le stanze.

Quello che fa la differenza – anche nella vita – sono i dettagli:

  1. Lampadari e punti luce;
  2. Quadri e cornici;
  3. Piante e vasi di fiori;
  4. Tende e tessuti;
  5. Cuscini e trapunte;
  6. Tappeti;
  7. Tinteggiatura e carta da parati.


Si tratta, quindi, di un lavoro sistemico, che va ad abbracciare tutto quello che riguarda la creazione di un ambiente accogliente, vivo e stimolante.

Intervento di Home Staging nel Complesso Residenziale Diana.

Può capitare che l’intervento di home staging vada effettuato su un immobile arredato ma non abitato o arredato e abitato.

In questi casi, non si lavora solo di aggiunta – ovvero inserendo elementi di arredo negli ambienti – ma di sottrazione.

Una delle azioni più efficaci, infatti, è il declutter, ovvero la rimozione di tutti quegli elementi inutili e ingombranti, che rendono la casa poco vivibile.

Altro elemento da non sottovalutare è la pulizia. La casa deve essere tenuta in ordine, pulita, e profumata.

Perché investire nell’home staging

Nel nostro piccolo, abbiamo sperimentato gli effetti positivi di un intervento di home staging sulla vendita di un immobile.

Come capitato, infatti, con il cielo terra Ermes al quale abbiamo fatto riferimento all’inizio dell’articolo, i tempi di vendita dalla messa sul mercato della proprietà sono stati sensibilmente più brevi rispetto a quelli sperimentati senza un intervento di home staging.

A questo dedicheremo un articolo a parte.

Mettendo da parte la nostra esperienza diretta, vediamo un po’ alcuni dati statistici che sottolineano l’importanza dell’home staging come tecnica di marketing immobiliare.

Secondo quanto riportato nel Rapporto “2019 Profile of Home Staging” redatto dalla National Association of Realtors americana, possiamo apprendere che:

  • Il 40% degli agenti ha affermato che l’home staging ha avuto un effetto sulla vista della maggior parte degli acquirenti della casa.
  • L’83% degli agenti ha detto che mettere in scena una casa ha reso più facile per un acquirente visualizzare la proprietà come una futura casa;
  • Il 28% degli agenti ha detto di aver messo in scena tutte le case dei venditori prima di metterle in vendita. Il 13% ha dichiarato di concentrarsi solo su case difficili da vendere.
  • Le sale più comuni erano il soggiorno (93%), la cucina (84%), la camera principale (78%) e la sala da pranzo (72%).
  • Il 28% dei venditori ha dichiarato di aver riscontrato una riduzione dei tempi di permanenza dell’immobile sul mercato per le case interessante da un intervento di home staging;
  • ¼ dei venditori ha dichiarato di aver riscontrato un aumento del valore dell’immobile tra l’1% e il 5% se comparate ad altre case simili messe sul mercato senza un intervento di home staging.


Si tratta di dati relativi al mercato statunitense, ma che forniscono comunque una interessante visione d’insieme sull’home staging.

Conclusioni

L’home staging è una tecnica immobiliare ormai ampiamente diffusa negli USA e nei Paesi anglosassoni, ma da qualche anno sta prendendo piede anche in Italia.

Sono ancora poche le agenzie specializzate in home staging, ma i trend di mercato suggeriscono un aumento nel prossimo futuro.

Noi ce lo auguriamo, perché abbiamo potuto sperimentare in modo diretto i vantaggi di questa pratica nella vendita dei nostri immobili.