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14
Oct

Edilizia Ecosostenibile: il rispetto per l’ambiente parte dalla casa

Dopo un lungo periodo di silenzio, il rispetto per l’ambiente è tornato nel dibattito pubblico in modo vigoroso, e questo non può che essere accolto con favore da parte nostra. 

Da anni Nuklia pone una grande attenzione al tema della sostenibilità ambientale, molto complessa da raggiungere in un settore come quello edile, in cui l’impatto ambientale è consistente. 

Questa attenzione si è tradotta in applicazioni pratiche, figlie non solo della nostra sensibilità come azienda, ma anche della disponibilità di nuove tecnologie sempre più efficaci sotto questo punto di vista. 

Siamo convinti che un nuovo modo di costruire sia possibile, e che il rispetto per l’ambiente passi anche e soprattutto dalle nostre case, al netto di tutti quei comportamenti virtuosi che possiamo assumere individualmente per dare un contributo alla causa. 

In che modo? 

Scopriamolo insieme. 

1. Migliore isolamento termico = minore spreco di risorse

Il primo punto che vogliamo sottolineare è l’importanza, molto spesso sottovalutata (soprattutto in passato), di costruire gli immobili ponendo la giusta attenzione al tema dell’isolamento termico.

Con ogni probabilità hai vissuto, o vivi tuttora, nella fastidiosa e sconfortevole condizione di avvertire una temperatura in casa addirittura più bassa di quella esterna, o, nella migliore delle ipotesi, di poco inferiore. 

In poche parole, la casa è fredda e hai bisogno di accendere i riscaldamenti per trovare un po’ di sollievo.

Questo accade a causa dell’assenza di un isolamento termico efficace, capace di impedire al freddo esterno di penetrare in casa e al tepore interno di disperdersi nell’ambiente. 

Per bilanciare questa mancanza di comfort termico, devi consumare risorse in grandi quantità (energia elettrica, gas metano, propano, legna per il camino, pellet, ecc…), con un conseguente dispendio economico e un’impronta ecologica maggiore. 

Costruendo le case meglio, magari realizzato un isolamento termico con cappotto esterno – come facciamo noi per i nostri immobili – si potrebbe rispettare l’ambiente ed il proprio portafoglio, evitando sprechi. 

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2. Fonti rinnovabili per una casa energeticamente autosufficiente 

Abbiamo appena visto che una delle componenti più impattanti sull’ambiente connesse al vivere in casa consiste nel consumo di risorse energetiche per il riscaldamento o il raffrescamento della stessa

Con un isolamento termico a regola d’arte si può ridurre sensibilmente questi consumi, ma si può fare di più. 

Installando dei pannelli fotovoltaici sul tetto dell’immobile, potrai generare energia elettrica da immettere in casa, cedendo l’eccedenza alla rete nazionale, alla quale sei collegato. 

In poche parole, andresti a spendere molto meno in bolletta.

Tutto questo potrebbe essere reso possibile investendo in alcune tecnologie. 

Ne parliamo ora, quindi continua a leggere.

3. Nuove tecnologie per un minore impatto ambientale

Oggi sono disponibili tecnologie sempre più performanti, capaci di offrire un servizio eccellente con consumi molto ridotti. 

Se ci limitiamo al risparmio energetico in casa, possiamo menzionare le seguenti tecnologie: 

  • Impianto di riscaldamento a pavimento, che consente di far circolare l’acqua nelle serpentine ad una temperatura molto inferiore rispetto a quella dei tradizionali termosifoni, offrendo un’ottima resa termica con consumi nettamente più bassi;
  • Impianto di raffrescamento a pavimento, consente di mantenere la temperatura in casa sempre fresca modo costante, offrendo un senso di benessere molto diverso rispetto al freddo aggressivo dei condizionatori. Anche in questo caso con un consumo energetico molto ma molto inferiore rispetto ai classici climatizzatori elettrici;
  • Pompa di calore, un sistema per il riscaldamento della casa e la produzione di acqua calda sanitaria ecosostenibile. 


Noi di Nuklia investiamo in queste tecnologie che, unite all’impianto fotovoltaico, rende la casa autosufficiente, riducendo (in alcuni casi eliminando) completamente la bolletta del gas. 

4. La classe energetica di un immobile non è secondaria

La classe energetica di un immobile viene molto spesso ignorata, a differenza di quanto accade per gli elettrodomestici, per i quali c’è maggiore interesse. 

SCOPRI COS’È LA CLASSE ENERGETICA DI UN IMMOBILE

Eppure, una casa con una scarsa efficienza energetica può fare ben poco anche se dotata di elettrodomestici di ultima generazione

Come abbiamo accennato prima, se l’isolamento termico della casa è scadente, ci ritroveremo ad azionare gli impianti di riscaldamento o di climatizzazione consumando energia elettrica in più rispetto ad una casa, magari delle medesime dimensioni, ma con una classe energetica più elevata. 

Quando ci si accinge all’acquisto di una casa, quindi, è bene osservare questo aspetto, prestandogli la dovuta attenzione, perché impatta in modo diretto e sostanziale sull’ambiente e sulle tue tasche. 

Conclusioni

Manifestare in favore dell’ambiente è un gesto nobile, che merita grande rispetto, ma alle parole devono seguire i fatti se vogliamo davvero cambiare le cose. 

Oltre alle scelte individuali – importanti e encomiabili – dovremmo preoccuparci anche dell’impatto che le case in cui abitiamo hanno sull’ambiente circostante. 

In effetti, i vantaggi derivanti da una scelta come può essere quella di prendere i mezzi pubblici invece dell’auto personale per andare a lavoro, vengono annullati, ad esempio, dai consumi eccessivi della tua casa per riscaldarti nei mesi invernali, rendendo quasi vani i tuoi sforzi.