Quali sono le agevolazioni fiscali per la casa in vigore
17
Apr

Quali sono le agevolazioni fiscali per la casa in vigore?

Attualmente sono in vigore diversi bonus casa, ognuno destinato ad un certo tipo di intervento, e con agevolazioni fiscali differenti

Orientarsi all’interno di questa giungla di norme, burocrazia, dichiarazioni, moduli, documenti, indicazioni, non è affatto semplice, ma di recente l’autorevole IPSOA ha pubblicato una guida rapida a tutti i bonus casa disponibili oggi, dal Superbonus 110% al bonus facciate, passando per l’Ecobonus e il Sismabonus.

Vediamo insieme, in sintesi, quali sono le agevolazioni fiscali per la casa in vigore nel 2021

Iniziamo. 

Cos’è il Superbonus 110%

Introdotto dal cosiddetto decreto rilancio, e prorogato con la legge di bilancio 2021 fino al 30 giugno 2022 (con alcune eccezioni), il Superbonus 110% è una agevolazione fiscale destinata a interventi di efficientamento energetico degli immobili

In poche parole, lavori da effettuare al fine di migliorare la classe energetica degli edifici o delle singole unità abitative.  

Chi può accedervi? 

  • privati cittadini (persone fisiche);
  • imprese;
  • gli Istituti autonomi case popolari (Iacp) ed enti equivalenti;
  • condomini;
  • cooperative di abitazione a proprietà indivisa;
  • organizzazioni non lucrative di utilità sociale;
  • organizzazioni di volontariato;
  • associazioni di promozione sociale;
  • associazioni e società sportive dilettantistiche, ma limitatamente a lavori destinati ai soli immobili o parti di immobili adibiti a spogliatoi.

Il superbonus 110% non si applica a interventi eseguiti su immobili accatastati come A1, A8, e A9.

Quali sono gli interventi consentiti?

  • Interventi trainanti: isolamento termico, sostituzione degli impianti di climatizzazione, interventi antisismici;
  • Interventi trainati: interventi di efficientamento energetico rientranti nell’ecobonus, eliminazione delle barriere architettoniche, installazione di colonnine per la ricarica di veicoli elettrici (è disponibile ancora per il 2021 la detrazione IRPEF E IRES del 50%), di impianti solari fotovoltaici e di sistemi di accumulo integrati.

Gli importi da detrarre devono rientrare in massimali stabiliti e illustrati in questa Guida dell’Agenzia delle Entrate, che ti invitiamo a consultare.  

Cos’è il Bonus Facciate

Come suggerisce il nome, il bonus facciate è destinato a “interventi di recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti di qualsiasi categoria catastale, compresi gli immobili strumentali”

Si tratta di una detrazione IRPEF/IRES del 90%, destinata a tutti i contribuenti residenti e non residenti nel territorio dello Stato che abbiano sostenuto spese per la ristrutturazione delle facciata del proprio immobile già esistente

Non si applica, quindi, ad edifici in corso di costruzione. 

l bonus è valido esclusivamente per gli edifici ubicati in zona A o B

  • rientrano nella zona A tutte le parti del territorio interessate da agglomerati urbani che rivestano carattere storico, artistico e di particolare pregio ambientale o da porzioni di essi, comprese le aree circostanti, che possono considerarsi parte integrante, per tali caratteristiche, degli agglomerati stessi;
  • nella zona B, invece, troviamo le parti del territorio totalmente o parzialmente edificate, diverse dalle zone A).

Rientrano nel bonus facciata i lavori effettuati sull’intero perimetro dell’edificio, fatta eccezione per le facciate interne dell’edificio non visibili dalla strada o da suolo ad uso pubblico. 

Cos’è l’ecobonus

L’Ecobonus consiste in una detrazione fiscale IRPEF e IRES pari al 65% e/o al 50%, destinata a interventi di riqualificazione energetica degli immobili. 

Quali interventi o spese sono riconosciute al 65%? 

  • riqualificazione globale dell’edificio;
  • acquisto di caldaie a condensazione;
  • acquisto di generatori d’aria calda a condensazione;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con pompe di calore ad alta efficienza e con impianti geotermici;
  • sostituzione di scaldacqua tradizionali con scaldacqua a pompa di calore;
  • interventi di coibentazione dell’involucro opaco;
  • collettori solari per produzione di acqua calda;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale;
  • sistemi di building automation;
  • acquisto e posa in opera di micro-cogeneratori.

Rientrano nella detrazione al 50%, invece, i seguenti interventi: 

  • acquisto e posa in opera di finestre comprensive di infissi;
  • acquisto e posa in opera di schermature solari;
  • sostituzione di impianti di climatizzazione invernale con caldaie a condensazione con almeno classe A o con impianti alimentati a biomasse.

Per l’ecobonus sono previste anche altre due aliquote, al 75% e al 70%, per interventi di tipo condominiale

Cos’è il Bonus ristrutturazioni

Il Bonus ristrutturazioni è una detrazione fiscale del 50% destinata agli interventi di recupero del patrimonio edilizio, entro un limite massimo di spesa di 96.000 euro per ciascuna unità immobiliare.

Questa agevolazione è stata confermata fino al 31 dicembre 2021.

Cos’è il Sismabonus

Come suggerisce il nome, il Sismabonus è una agevolazione fiscale dedicata ad interventi di messa in sicurezza statica delle abitazioni e degli immobili a destinazione produttiva situati nelle zone sismiche 1, 2 e 3

Il bonus in questione prevede 3 aliquote di detrazione fiscale IRPEF e IRES

  • al 50% delle spese sostenute per interventi che non comportano un miglioramento della classe sismica;
  • al 70% per interventi che determinano il passaggio a una classe di rischio sismico inferiore;
  • all’80% per interventi che determinano il passaggio a due classe di rischio sismico inferiore. 

Il Sismabonus, però, non si applica solo alle spese sostenute per interventi strutturali, ma anche per l’acquisto di case antisismiche facenti parte di edifici ubicati in zone classificate a rischio sismico 1, 2 e 3, interessate da interventi migliorativi.

In questi casi, infatti, si può ottenere un importante sconto sul prezzo di vendita

si può beneficiare di uno sconto pari al:

  • 75% del prezzo di vendita, fino ad un importo massimo di 96.000 euro qualora venga ridotto il rischio sismico di una classe rispetto all’edificio preesistente;
  • 85% del prezzo di vendita, fino ad un importo massimo di 96.000 euro qualora euro qualora venga ridotto il rischio sismico di 2 classi rispetto all’edificio preesistente.

Cos’è il bonus unico per interventi antisismici e di efficientamento energetico

In alternativa a Ecobonus e Sismabonus, si può optare per il cosiddetto bonus unico per interventi antisismici e di efficientamento energetico

Questo bonus prevede uno sconto per interventi congiunti di miglioramento antisismico e di efficientamento energetico, nella misura dell’80% e dell’85%, rispettivamente per il passaggio a una e due classi di rischio inferiore.

La detrazione, divisa in 10 quote annuali, spetta su una spesa massima di € 136.000 moltiplicato per il numero di unità immobiliari che compongono l’edificio.

Cos’è il Bonus Mobili

Nel 2021 è ancora disponibile il Bonus Mobili, ma potenziato rispetto al passato. Infatti, con l’ultima legge di bilancio si è passati da una spesa massima di € 10.000 a € 16.000

Si tratta di una detrazione IRPEF del 50% della spesa sostenuta per l’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici di classe non inferiore alla A+ (A per i forni), destinati ad arredare un immobile oggetto di ristrutturazione, da dividere in 10 quote annuali. 

Cos’è il Bonus Verde

Entro la fine del 2021 è possibile usufruire del cosiddetto Bonus Verde, che consiste in una detrazione IRPEF del 36% destinata a interventi di:

  • sistemazione a verde di aree scoperte private di edifici esistenti, unità immobiliari, pertinenze o recinzioni, impianti di irrigazione e realizzazione pozzi;
  • realizzazione di coperture a verde e di giardini pensili.

Il Bonus verde si applica a spese entro il limite di € 5.000 per unità immobiliare a uso abitativo.

Cos’è il Bonus Idrico

La Legge di Bilancio 2021 ha introdotto due ulteriori misure finalizzate alla riduzione del consumo dell’acqua. 

La prima misura è un bonus di € 1.000 per: 

  • sostituzione di vasi sanitari in ceramica con nuovi apparecchi a scarico ridotto; 
  • sostituzione di apparecchi di rubinetteria sanitaria, soffioni doccia e colonne doccia esistenti con nuovi apparecchi a limitazione di flusso d’acqua.

Per quanto riguarda la seconda misura, si tratta di un credito d’imposta per:

  • acquisto di sistemi di filtraggio, mineralizzazione, raffreddamento e addizione di anidride carbonica alimentare E290 e miglioramento qualitativo delle acque per consumo umano erogate da acquedotti.

Il credito d’imposta spetta nella misura del 50% delle spese sostenute, dal 1° gennaio 2021 al 31 dicembre 2022, entro un limite di € 1000 per le persone fisiche e di € 5.000 per immobili ad uso commerciale o istituzionale. 

Conclusioni

Come vedi, esistono davvero molte opportunità per rientrare da una parte delle spese sostenute per migliorare il proprio immobile, sotto molteplici punti di vista. 

Ti consigliamo di rivolgerti a tecnici specializzati, capaci di guidarti nella scelta della agevolazione fiscale per la casa più adatta alle tue esigenze.